Verticale

Verticale

Per ogni occhio che guarda le stelle in ogni occhio
aprono una prospettiva. In questo spazio, di notte,
foglie e ferri assomigliano a organi che rallentano
il battito, rompono i miti.

Nero, verticale. Anche il mare va a fondo in sé e noi a fondo.
Verticale, anche il mare va a fondo in sé.

La solitudine è un’ansia umana
di immortalità? Sta appoggiata al mare e a una morte,
ci fa toccare come si toccano le luci dei pescherecci
quando si staccano dal porto e in fila bucano il punto di fuga

Nero, verticale. Anche il mare va a fondo in sé e noi a fondo.
Verticale, anche il mare va a fondo in sé
e noi a fondo

Versione originale della poesia:
Trasparenza, V – da Maria Borio, Trasparenza, collana ‘Lyra giovani’ a cura di Franco Buffoni, Interlinea, 2019

Copertina a cura di Mirko Della Monica

Musicisti:
chitarra acustica: Tobias Wilson
contrabbasso: Maciej Placej
violoncello: Yoed Nir
basso e voce: Elio Cagnizi